Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

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Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Plautin » 28 set 2017, 13:17

Nel corso della propria quotidianità una persona è sempre immersa in svariate relazioni e problematiche (affari/amore/amicizia/salute/famiglia ecc...) ma in alcuni casi, anzi spesso, ve ne è una che prevale nettamente sulle altre, cioè una che in quel dato periodo insiste con maggior peso sui nostri pensieri.
Quelle volte in cui ho chiesto cose che non erano davvero preminenti per la mia coscienza, ho sempre ottenuto risposte almeno apparentemente prive di senso e quindi ho cercato di migliorare facendo domande IMPORTANTI E FORMULATE in modo il più possibile preciso.
In quei casi, quando LA DOMANDA era quella GIUSTA, le risposte erano impressionanti per accuratezza, sia nel caso di esagramma singolo che nel caso di esagramma doppio.
Proprio ieri ho fatto una domanda che, per quanto mi sembrasse importante in generale, ha ottenuto una risposta che non era affatto pertinente e vado più nel dettaglio:

Leggendo l'introduzione del Wilhelm (non ricordo se si scrive proprio così...) in un punto descrive chiaramente come gli esseri umani siano in grado di influenzarsi a vicenda tramite l'inconscio. Questa affermazione mi ha riportato alla mente alcune conferenze del prof, Del Giudice, un abile divulgatore che anni fa spiegava come la fisica quantistica, portata alle sue estreme e logiche conseguenze arrivasse a simili conclusioni, e cioè che tutti siamo collegati.
Allora ho formulato la domanda più o meno così: "Siamo collegati gli uni agli altri? Possiamo influenzarci a vicenda anche in modo indiretto?" e mi attendevo esagrammi come il 31 e il 57 in cui queste possibilità vengono esaminate.
Invece la risposta è stata 36 con 5a linea mutante in 63.
Premesso che il 63 non l'ho mai capito bene cmq nel complesso, dopo essermici arrovellato un pò, ho concluso che l'I Ching non ha risposto alla mia domanda, seppur realmente sentita, perchè ero ancora un pò turbato da un precedente oracolo della settimana scorsa.
La risposta 36-63 calzava abbastanza bene come risposta al mio stato d'animo.
Ecco quindi che ne ho concluso che, se la domanda non è quella giusta la risposta diventa pericolosa, perchè si rischia di brancolare nel buio applicandola a svariate situazioni senza più capire bene a quale di preciso sia riservata.

Questo vale chiaramente di più per persone che sono "attanagliate" da qualcosa in particolare (cioè la maggior parte), immagino che un monaco buddista probabilmente potrebbe chiedere qualsiasi cosa n volte al giorno ottenendo sempre la risposta più adatta.
Che cosa ne pensate? Vi siete mai trovati in una situazione analoga?

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Feng Huang » 29 set 2017, 11:59

Ciao e ben arrivato :)
Il tuo quesito è molto interessante, ed è molto simile ad un mio dubbio, che ho espresso anche poco tempo fa in risposta ad una consultazione di un utente sempre qui sul forum.
Spesso, quando chiediamo consiglio su un nostro lancio, e magari chiediamo aiuto a terzi nell'interpretazione ci sentiamo dire " il responso risponde \ si riferisce \ parla a te", come se in qualche modo se ne fregasse ( lasciatemi passare il termine) della tua domanda.
Quindi il mio dubbio è: la domanda è giusto un mezzo utile a NOI per magari concentrarci, ma alla fine il libro risponde a quello che "secondo lui" è più importante?
o come dici tu, la domanda è molto importante, in quanto il libro risponde alla DOMANDA GIUSTA?
Per assurdo, se io dovessi chiedere qualcosa sul campo del lavoro, ma in realtà sto vivendo una profonda crisi nel campo sentimentale o familiare, il libro a cosa risponderebbe?
O se dovessi chiedere su una situazione che coinvolge altre persone ( semplicemente, " come è la situazione "), c'è il caso che il libro risponda a me, dicendomi come sto io in relazione alla situazione\ persona? qualcuno potrebbe dire che è la stessa cosa, o che ugualmente importante, ma se io chiedo una determinata cosa, perchè devo poi leggere il responso chiedendomi a cosa picchio risponde? o rientra anche questo nel gioco evolutivo in cui ci guida I Ching?

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Valter Vico » 30 set 2017, 11:07

Feng Huang ha scritto:Ciao e ben arrivato :)
la domanda è giusto un mezzo utile a NOI per magari concentrarci, ma alla fine il libro risponde a quello che "secondo lui" è più importante?


Credo che sia proprio così, ma mi spiegate perchè Yi dovrebbe rispondere alle mie domande?

Un famoso detto orientale recita:
"non cercare le domande, trova le risposte"

Vi propongo un gioco.
Ho ripreso qui di seguito alcune delle più recenti domande del forum: dal punto di vista puramente logico sono ben poste? hanno senso? supponendo di conoscere bene la situazione, sareste in grado di dare una risposta a domande così formulate?

la situazione è recuperabile?
come mi devo approcciare all'i-ching?
Mi sono concessa troppo presto?
Gli do una chance?
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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Plautin » 30 set 2017, 13:04

Nella maggioranza dei casi è vero, risponde a quello che vuole lui.
Ma sorge un problema...
Ci fu un periodo in cui, essendomi accorto di questo fatto, ero arrivato al punto di tirare le monetine senza porre domande; mi sedevo, facevo un pò di esercizi di respirazione e appena sentivo che ero quieto lanciavo e scrivevo.
Il risultato, dopo parecchi oracoli, fu così frustrante che deposi il libro in un cassetto e non lo riaprii fino a un paio d'anni fa.
Quando non abbiamo chiara la domanda, o meglio, quando non abbiamo chiaro ciò che davvero vogliamo nel profondo, le risposte perdono senso, diventano fumose ed eccessivamente criptiche, non sappiamo a quali ambiti applicarle (lavoro, amore, amici?).
E tutto perché non sappiamo quello che vogliamo, e in definitiva chi siamo.
Il vecchio detto "Conosci te stesso".
È per questo che fare la domanda giusta, secondo me, significa capire prima di tutto i nostri desideri più sinceri enon le cazzate estemporanee, e consentire a noi stessi, tramite le immagini del libro, di capirci meglio e fare chiarezza, che alla fine è lo scopo di questi vaticini.

Quando ci ho riprovato, tutte le volte in cui ho azzeccato la domanda in armonia con il momento, la risposta è stata automatica e chiara.
Le volte in cui ho fallito, non capendo il responso, forse non avevo chiaro ciò che volevo, e quindi, pur essendo la risposta "giusta", come sostiene Valter, mi mancavano i mezzi per capirla, almeno credo.

Ma poi sorgono altre domande e ancora e ancora...

Quando ho chiesto "Vado a mangiare nel solito posto o in un posto nuovo?" e lui mi ha risposto 56 secco...
Sembra uno scherzo, ma forse anche il libro è spiritoso... di fronte a una domanda semplicissima, con un orizzonte temporale brevissimo (era mezzogiorno e sarei andato in pausa alle 13.30) lui mi ha detto di viaggiare a caso.
E il senso profondo? E la meditazione? Il conoscere i nostri più reconditi bisogni?
Mi ha risposto come un amico, un pò scocciato quasi dalla futilità della domanda... "Ma vai dove ti pare..."
È per questo che questo libro mi affascina, ha vita propria.

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Valter Vico » 01 ott 2017, 13:10

Meravigliosa la risposta sul ristorante. Se permetti la porterò come caso studio nei corsi.

Il punto centrale, come dici tu, è la "sincerità" della domanda o, con un altro termine più tipico di Yi, la "centratura" del postulante. La ricerca della sincerità e della spontaneità è alla base di tutte le pratiche orientali e quindi, a maggior ragione, di quella dell'Yi Jing. (Ho scritto qualcosa in merito qui: https://wiching.wordpress.com/interpret ... aspettato/ )
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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Plautin » 01 ott 2017, 16:08

Lieto di contribuire :-)

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Vaja » 02 ott 2017, 21:13

condivido tutto, la domanda è la vera chiave, possiamo porre qualsiasi cosa all'oracolo ma questo può solo fornire una qualsiasi risposta, siamo noi che poi la leggiamo sotto quel punto di vista.
se sappiamo cosa vogliamo, troveremo il modo di realizzarlo, cosi l'oracolo, se noi sappiamo realmente qual'è la questione, leggendo un qualsiasi esagramma possiamo trovare la giusta soluzione.
opposto è il gioco, se vogliamo sapere se domani piove, ma a noi frega poco perché tanto staremo tutto il giorno a casa, il libro resterà muto perchè siamo noi che non abbiamo dato la chiave giusta.
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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Valter Vico » 03 ott 2017, 09:40

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Feng Huang » 05 ott 2017, 12:15

ahahahh mi piace un sacco Cavez!

Questa discussione si sta rivelando per me molto utile, per capire certe dinamiche nell'utilizzo del Libro, quindi grazie a tutti voi che state intervenendo.

Ogni volta mi convinco di più che ci vuole tantissima pratica ma soprattutto capacità di concentrazione per capire il nucleo del problema e contemporaneamente capacità di astrazione dal momento contingente per capirne il responso. Mi spiego, tendenzialmente i responsi che ho ottenuto mi hanno sempre più o meno risposto (per dirne un paio: una volta chiesi, cadendo anche io nel fantastico tranello di questo tipo di domande, " tornerà da me?" e mi uscì il 24 che mi parlò di un ritorno in me - necessario in quel frangente, perchè ero in un periodo confuso non solo in relazione a quella persona - e mi parlò anche del suo ritorno, che avvenne di lì a poche settimane, esattamente mentre io ritrovavo una mia serenità; oppure in un periodo di rottura successe una cosa abbastanza grave, e io chiesi " alla luce di questo evento come si è evoluta la situazione? 13,5>30, e di lì a poco siamo andati a convivere) anche quando ponevo domande non formulate correttamente, ma che sentivo essere la mia urgenza. Però quando leggo e cerco di capire, ho sempre la paura di guidare il responso lì dove io voglio, o peggio ancora, guidarlo dando retta alle mie paure. Cerco di leggere più testi e più interpretazioni, per trovare quello che mi "suona" di più, ma la paura è sempre in agguato. O forse è paura delle responsabilità delle proprie azioni, per cui cerco nel testo risposte che non mi può dare. A volte mi sembra di parlare con Quelo " la risposta è dentro di te, ma è sbagliata!" :D

A parte le sciocchezze, credo che il ruolo di Coach del testo sia da ricercare anche in questi arrovellamenti e passaggi, per comprendere meglio se stessi e per agire nel migliore dei modi possibili, secondo il nostro modo di essere possibilmente " centrato".

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Re: Le domande sono importanti almeno quanto le risposte?

Messaggioda Feng Huang » 05 ott 2017, 12:30

Valter Vico ha scritto:
Vi propongo un gioco.
Ho ripreso qui di seguito alcune delle più recenti domande del forum: dal punto di vista puramente logico sono ben poste? hanno senso? supponendo di conoscere bene la situazione, sareste in grado di dare una risposta a domande così formulate?

la situazione è recuperabile?
come mi devo approcciare all'i-ching?
Mi sono concessa troppo presto?
Gli do una chance?
Cosa aspettarmi da questo incontro?


Scusa Valter, ma non ho capito bene il gioco :D
Le domande sono tutte errate secondo te? la prima è mia, la terza per esempio non era la domanda posta, ma una riflessione dell'utente.
Parlando della mia domanda, sono consapevole ahimè che è sbagliata, manco interrogassi la sibilla...forse sarebbe stato meglio chiedere un consiglio in ordine ad un fare, del tipo " come posso fare per recuperare la situazione", ma la domanda era frutto della mia paura di aver perso la relazione.

Anche le altre domande più o meno chiedono informazioni sul futuro, tranne "come mi devo approcciare all'i-ching?" che a me non sembra mal posta.

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