Alcune domande e considerazioni di un nuovo iscritto

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Iscritto il: 27 set 2017, 12:47

Alcune domande e considerazioni di un nuovo iscritto

Messaggioda Plautin » 27 set 2017, 17:01

Buongiorno a tutti, è il primo post che scrivo su questo argomento quindi chiedo perdono nel caso avessi sbagliato sezione o nel caso in cui le mie domande o considerazioni fossero già state affrontate altrove.

Sono a conoscenza dell'esistenza di questo libro da circa 15/16 anni e l'ho usato saltuariamente nel corso della mia vita, apprezzandolo poco all'inizio e sempre di più maturando, fino agli ultimi due anni in cui temo di averne abusato, se mai è possibile usare questo termine in questo ambito.
Negli ultimi due anni ho lanciato le monetine circa una sessantina di volte e questo mi ha permesso di ottenere dei responsi che vanno dallo strano al sorprendente, mettendomi molto in difficoltà certe volte, regalandomi qualche sorriso in alcuni casi e sempre facendomi molto riflettere su come funziona il libro, che personalmente considero una specie di stele di rosetta del nostro inconscio in credo sia depositata, da qualche parte, una superiore conoscenza della realtà.

Prima di passare alle domande/considerazioni, vorrei premettere che, secondo i dettami della persona che mi "iniziò" al libro tanti anni fa, ogni consulto da me eseguito è sempre o quasi stato accuratamente pensato in relazione alle mie personali e più sentite problematiche di quello specifico momento (dove per momento intendo qualcosa che può variare dal giorno stesso al mese fino anche all'anno se la problematica in questione rimane irrisolta).
A volte ho posto domande generiche sull'evoluzione degli eventi, come suggerito spesso online ("Come si evolverà questa situazione?"o "Come devo comportarmi in questo contesto ecc?") mentre altre volte ho fatto domande molto specifiche in relazione a certi problemi che ritenevo impellenti ("Devo fare così oppure cosà?") e perfino domande inerenti azioni o pensieri di altre persone nei miei confronti ("Che cosa pensa quella tal persona di me?").

Parto con un piccolo elenco di considerazioni e vorrei sapere se anche voi vi ci ritrovate in qualche modo o se avete avuto esperienze simili/diverse:

- Nel corso della propria quotidianità una persona è sempre immersa in svariate relazioni e problematiche (affari/amore/amicizia/salute/famiglia ecc...) ma in alcuni casi, anzi spesso, ve ne è una che prevale nettamente sulle altre, cioè una che in quel dato periodo insiste con maggior peso sui nostri pensieri.
Quelle volte in cui ho chiesto cose che non erano davvero preminenti per la mia coscienza, ho sempre ottenuto risposte almeno apparentemente prive di senso e quindi ho cercato di migliorare facendo domande IMPORTANTI E FORMULATE in modo il più possibile preciso.
In quei casi, quando LA DOMANDA era quella GIUSTA, le risposte erano impressionanti per accuratezza, sia nel caso di esagramma singolo che nel caso di esagramma doppio.
Anche secondo voi è così, oppure riuscite ad ottenere risposte anche per quesiti meno importanti? Potrebbe dipendere forse dallo stato di tranquillità emotiva/spirituale di una persona? Nel senso che se una persona non ha particolari problemi preminenti allora può ottenere risposte a qualsiasi problema visto che la sua coscienza non è distratta?
- Talvolta ho avuto come la sensazione che, nel responso doppio, non ci fosse esattamente quel rapporto di "situazione di partenza-mutamento-risultato finale" indicato nei libri, ma semplicemente un mix tra i due esagrammi (soprattutto nel caso di 2-3 linee mutanti, 4 o più non le ho mai ottenute), quasi che il libro volesse dirmi: "la situazione è molto complessa e un esagramma non basta per definirla, quindi ne uso due".
- In alcune occasioni, a domande semplici ho avuto risposte in cui, sostanzialmente, l'unica cosa che ci azzeccava era il semplice nome dell'esagramma, ma, se potete credermi, era più che sufficiente a darmi un'indicazione esatta di che cosa fare, o meglio, di che cosa avrei certamente fatto (es: "Devo andare nel solito posto a pranzo oppure cambio?"risposta: 56, il viandante....)
- Di fronte a domande inerenti azioni/pensieri/sentimenti di terzi nei miei confronti ho trovato delle risposte confacenti seppur più difficili da verificare.
A voi è mai capitato di fare la classica domandona da petali di margherita e ottenere una risposte sensata? Io non ho fatto proprio quella ma la risposta ottenuta (esagramma 50) credo sia stata abbastanza pertinente all'epoca, anche se poi la storia finì dopo breve tempo. In un'altra situazione, di fronte a una possibile relazione con una donna fidanzata, la risposta alla domanda "che cosa prova per me?" fu, se non ricordo male, il 39 "impedimento" e anche qui era abbastanza conforme alla realtà dei fatti. Forse sul forum avete già affrontato casi simili ma per me è una dimostrazione che si può praticamente chiedere quasi ogni cosa al libro, purchè sia veramente "sentita".
- Qualche volta mi sono spinto a fare domande sul futuro dando per scontati certi avvenimenti che, in base ad altre risposte, ritenevo probabili e le risposte sono state clamorose ("Quando sarà il momento che cosa dovrò fare per prevalere in questa situazione?" risposta: esagramma 21 con linea 4 mutante in 27).
Purtroppo se e quando si verificherà quella situazione vi saprò dire di più, ma cmq la risposta mi pare pertinente senza doversi sforzare di farla coincidere.
- In più di una situazione ho notato che la risposta ottenuta a una domanda specifica era in realtà applicabile ad altre situazioni "minori" che mi si sono presentate nello stesso periodo. Esempio: alla domanda "Come devo comportarmi con l'inquilino che non paga l'affitto da 4 mesi?" creandomi non pochi problemi com'è facile intuire, la risposta più che confacente è stata l'esagramma 21, nudo e crudo, e così infatti, mostrando durezza e minacciando azioni legali sono riuscito ad ottenere se non la piena puntualità almeno un ritorno alla decenza di 2 mesi pagati su 3 in media.
MA IL PUNTO è che contemporaneamente al problema con l'inquilino ho pizzicato un ladruncolo che mi rubava in negozio e ho dovuto sbatterlo fuori...
Quindi insomma, la risposta era sì precisa se riferita alla domanda ma era anche chiaro che abbracciava un ambito maggiore della mia vita in quel momento.. A voi è successo?
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Re: Alcune domande e considerazioni di un nuovo iscritto

Messaggioda Valter Vico » 28 set 2017, 09:02

Benvenuto Plautin.
Personalmente credo di poter rispondere di si a quasi tutte le domande. Ti chiederei però la cortesia di suddividere il tuo lunghissimo ed interessantissimo post e di aprire una conversazione su ogni singolo argomento, perchè se no è impossibile seguire la discussione.
Valter Vico
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