Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersaglio

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Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersaglio

Messaggioda naratti » 14 mag 2014, 06:59

Che importanza ha la linea bersaglio dell'esagramma di mutamento se nell'esagramma originale cambia solo una linea? A volte ho notato che il responso dell'unica linea bersaglio è molto calzante, altre invece ha un significato abbastanza marginale oppure nn si avvera assolutamente, come nel caso di un lancio che ho ottenuto qualche settimana fa. Cioè la linea mutante ci ha azzeccato in pieno, ma quella bersaglio assolutamente no, anche se l'esagramma in generale di per sè descriveva una situazione in modo abbastanza esatta.
Buona giornata
Nadia

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda Oregon - Ontario » 15 mag 2014, 15:10

Bella domanda Naratti....io non sapevo che esistesse questo metodo e l'ho scoperto non molto tempo fa. In effetti alle volte calza benissimo e dà informazioni e consigli in più anche a me, altre invece non mi fa capire nulla. So che valenti interpreti del libro non sempre usano questa tecnica "a bersaglio", ma quando la usano, ne hanno grande beneficio ai fini del responso. Quindi io direi che dobbiamo guardare ciò che ci colpisce e ciò che fa risuonare dentro di noi la risposta ottenuta. Peraltro ciò che esce nel primo lancio, è la prima lettura da fare sempre e comunque. Insomma se esce 2, 1 che muta in 24 e uscito questo e non il contrario e un motivo ci sarà! Rimane il fatto che almeno del secondo esagramma ottenuto, dobbiamo vedere sentenza e immagine.

Vorrei comunque sentire altri pareri più dotti e se qualcuno ci dà altre informazioni, ne sarei molto felice, perchè è un problema interpretativo questo, che sento molto anche io.
Grazie a te per averlo ripreso in mano!
Buona giornata.

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda naratti » 15 mag 2014, 20:46

Ti ringrazio molto per il tuo contributo. In effetti a volte proprio l'unica linea bersaglio nn mi quadra per niente :-( Forse qcn nel forum ha un'opinione più esperta a questo proposito?

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda fgalassi » 15 mag 2014, 23:23

La questione della 'linea bersaglio' è, per quanto mi riguarda, molto controversa.

Umberto Capotummino, nel 2010, utilizzò questa espressione in riferimento all'esempio di un arciere: " se si scaglia una freccia nel campo questa può andare in tutte le direzioni volute da chi impugna l'arco, ma una volta che la freccia va sul bersaglio, il campo è definito dal lancio. Leggere soltanto la linea o le linee iniziali che sono sortite quando l'esagramma è ottenuto- senza andare a leggere le linee corrispondenti nell'esagrama del mutamento-corrisponde a non guardare dove la freccia è andata a cadere. L'informazione completa non elusiva delle potenzialità del mutamento (in termini operativi quindi) si avrà dove la freccia chiude la parabola nel campo del mutamento, rendendo significanti le immagini dell'I Ching ed il percorso delle allegorie."

A pagina 69 del testo di Da Liu, "I king e la numerologia" (Adelphi) c'è un esempio di lettura interpretativa di quanto sopra riportato.

Condivido l'interesse di Capotummino, non però a fini 'divinatori' quanto invece a fini esplicativi del senso contenuto in alcune linee.

Bradford Hatcher utilizza questa tecnica (che chiama 反爻 fan yao) per spiegare meglio perché una linea 'dice quello che dice'.
Questo approccio non va confuso come risposta (in senso divinatorio) dello Yi; può contenere invece delle indicazioni utili per ampliare o spiegare meglio il senso e il significato della linea mobile (dell'esagramma dato).
Ma resta un metodo relativo, applicabile non sempre-e-comunque.

Alcuni per esempio leggono la linea relativa dell'esagramma inverso [反卦 fan gua], altri la stessa linea in quello opposto [旁通卦 pang tong gua].
Anche in questi casi possono esserci interessanti allineamenti (es. del primo -fan yao- i testi assonanti del 41.5 con il fan gua 42.2, oppure il 43.4 con il 44.3).
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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda Oregon - Ontario » 16 mag 2014, 08:22

Grazie Fabio....davvero grazie!

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda naratti » 16 mag 2014, 08:34

Con il metodo delle linee bersaglio ho fatto sinora buone esperienze, interpretandole come la conseguenza del mutamento della linea originale. Questo però quando ottengo più linee mutevoli, almeno due. È successo xy, la conseguenza è da leggere nella linea bersaglio, il che porta di nuovo alla situazione originale descritta dalla prossima linea mutante nell'esagramma madre eccetera. Di solito l'esattezza delle corrispondenze è veramente notevole, in questo modo riesco a vedere l'inizio e la fine di una situazione a lunghi termini. Fu così ad esempio nel caso di una relazione che ebbi qualche tempo fa, l'ultima linea bersaglio dell'esagramma mutante diceva "canto di gallo che sale in cielo", cioè una persona che promette tanto e nn mantiene nulla. Nell'esagramma madre il responso sulla nostra relazione era positivo, solo in corrispondenza alle linee bersaglio ottenni però un quadro olistico dell'intero ciclo e in effetti la storia si concluse purtroppo esattamente come descritto dall'ultima linea bersaglio nell'esagramma mutante.
Nn lo stesso però quando ottengo una sola linea mutante, allora spesso la linea bersaglio non corrisponde alla situazione finale. M'interesserebbe scambiare esperienze.

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda Oregon - Ontario » 16 mag 2014, 08:46

naratti ha scritto:Con il metodo delle linee bersaglio ho fatto sinora buone esperienze, interpretandole come la conseguenza del mutamento della linea originale. Questo però quando ottengo più linee mutevoli, almeno due. È successo xy, la conseguenza è da leggere nella linea bersaglio, il che porta di nuovo alla situazione originale descritta dalla prossima linea mutante nell'esagramma madre eccetera. Di solito l'esattezza delle corrispondenze è veramente notevole, in questo modo riesco a vedere l'inizio e la fine di una situazione a lunghi termini. Fu così ad esempio nel caso di una relazione che ebbi qualche tempo fa, l'ultima linea bersaglio dell'esagramma mutante diceva "canto di gallo che sale in cielo", cioè una persona che promette tanto e nn mantiene nulla. Nell'esagramma madre il responso sulla nostra relazione era positivo, solo in corrispondenza alle linee bersaglio ottenni però un quadro olistico dell'intero ciclo e in effetti la storia si concluse purtroppo esattamente come descritto dall'ultima linea bersaglio nell'esagramma mutante.
Nn lo stesso però quando ottengo una sola linea mutante, allora spesso la linea bersaglio non corrisponde alla situazione finale. M'interesserebbe scambiare esperienze.



Molto ma molto interessante quello che riporti...e non sei la sola. Io ci ho provato ma in alcuni casi la linea bersaglio è come se fosse "astrusa" cioè non si capisce assolutamente come collegarla alla linea" madre" da cui dipende. Altre volte invece no, il legame è chiaro. Mi chiedo se sia colpa di limiti miei di comprensione del testo o da cos'altro dipenda. Anche perchè chi non usa questo metodo, ha comunque responsi soddisfacentissimi.
Forse è proprio vero che il libro parla direttamente a chi lo consulta creando un rapporto personalissimo e unico. Magari la spiegazione è qui ...comunque mi unisco convintamente alla tua richiesta e chiedo anche io uno scambio di esperienze.
Se Fabio Galassi ci legge, gli chiederei se ha tempo e voglia di aggiungere sue osservazioni "ulteriori" se ne ha.
Grazie ancora ad entrambi.

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda fgalassi » 16 mag 2014, 22:10

il libro parla direttamente a chi lo consulta creando un rapporto personalissimo e unico


Come 'storyteller', come 'costruttore di storie' sulla base dello ZhouYi [ne approfitto per promuovere il mio nuovo blog, dedicato a giochi narrativi con l'Yijing, blog scarnissimo, ancora da mettere in moto: zhouyitellers.wordpress.com ] credo che non sia il 'libro' a parlare ma la 'vita' a poter essere raccontata attraverso molti strumenti e prospettive, di cui lo Zhouyi è espressione.

Ognuno di noi credo non prenda mai alla lettera ciò che il testo dice, ma compia una interpretazione, sviluppi una rete di informazioni 'a partire dal libro' per trasformarla in significati, attraverso la propria realtà.

Così i vari metodi di lettura, di interpretazione, di connessione tra esagrammi, linee, trigrammi e testi, sono solo occasioni e reti di significato, non dogmi o 'verità' rivelate.

Ricordo inoltre e ancora, che i testi che perlopiù avete tra le mani sono traduzioni e/o parafrasi del testo scritto in una lingua notevolmente differente dalla nostra. Queste traduzioni non sono l'Yijing, sono tentativi di rendere l'Yijing comprensibile in occidente.

Così se Naratti parla di "canto di gallo che sale in cielo" (esagramma 61, 6a linea) questo gallo e questo canto in cinese è: "翰音".
Ma 翰 hàn non significa gallo, bensì più propriamente 'piuma' e per estensione etimologica dal 'sostenere', 'ala' e quindi 'volare in alto'.

Il gallo non è presente quindi, tanto più che alcuni autori traducono 'fagiano dorato' (fagiano è comunque più corretto e correlato al carattere che non 'gallo').

Preferisco in generale le traduzioni generiche del battito d'ali (il suono del battito d'ali di un uccello, che si alza in cielo).

Naratti interpreta però bene la percezione della 'fine' anche se attraverso una traduzione inesatta.
Il battito d'ali verso il cielo evoca in generale la morte, la fine terrena, la 'migrazione' e quindi il dissolvimento di qualcosa.

Quindi l'Yijing che Naratti legge è errato (per me naturalmente), ma Naratti (il sistema di valori e di connessioni di Naratti) è corretto.

Del resto anche un adagio Buddhista dice: "se la via sbagliata è seguita dall'uomo giusto, essa cambia e diviene corretta"
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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda naratti » 16 mag 2014, 22:53

Grazie Fabio. Come tt gli oracoli, anche I Ching è secondo me un "catalizzatore del momento", un medium per intuire sentieri già tracciati, ma nn ancora visibili. Anche i tarocchi funzionano in maniera simile, si ha immagini in un quadro intero che si possono intepretare a seconda delle combinazioni. Per quanto mi riguarda, preferisco fare lanci che consultare le carte, perchè l'I Ching ha un linguaggio più preciso che dà meno spazio a interpretazioni piuttosto che le immagini simboliche e spesso equivoche dei tarocchi.
Per quanto riguarda la traduzione, a volte si ha a che vedere con la traduzione di una traduzione, per esempio quella di Wilhelm dal tedesco all'italiano. Wilhelm, che ha trascorso una buona parte della sua vita in Cina, ha adoperato un tedesco forse antiquato, ma molto metaforico, e anche se trovo la versione italiana ottima, cmq preferisco sempre adoperare quella tedesca. È caratteristico di questa lingua concentrare più parole in un'espressione sola che spesso rispecchia un'intera situazione per la quale l'italiano ha invece bisogno di parecchi meandri. Perciò trovo il commento di Oregon molto appropriato quando dice che l'I Ching parla a ciascuno in una lingua assolutamente personale. Le metafore espresse sia in tedesco sia in italiano mi affascinano da quando ho cominciato la lettura di questo libro - circa vent'anni fa. A volte rileggo responsi a lanci ottenuti anni fa che allora nn ero in grado di capire e adesso, a situazione compiuta, mi sn assolutamente chiari. Rarissime volte mi capita di ottenere un responso che ho cercato d'intepretare a un livello simbolico e che poi invece si è avverato letteralmente, come nel caso della terza linea del 55 in cui viene descritto qcn con un braccio rotto. Avevo chiesto per via di un amico tempo fa ed ottenendo questa linea avevo pensato che fosse in difficoltà e nn si facesse sentire per questo motivo. Poi mi chiamò giorni dopi e mi raccontò che era finito in ospedale con una frattura al braccio destro e nn era stato in grado di mettersi in contatto con me...
Buon fine settimana
Nadia

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Re: Una sola linea che muta e la sua corrispondente bersagli

Messaggioda Andrea » 28 mag 2017, 08:09

Buongiorno a tutti. Cosa intendete con linea bersaglio? Come si usa e cosa indica? Grazie se qualcuno risponderà.

Andrea

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